Ricette Weekend – pasta noir: Edgar Allan Poe

Ricette letterarie – Edgar Allan Poe

“… La tua figura dalla mia porta! / Disse il Corvo, ‘Mai più’. ”
Il corvo

Ingredienti:
Per la pasta:
500 grammi maccheroncini
Un metronomo
10 mazzancolle, sbucciate e pulite
8 pomodori freschi maturi
1 cipolla
1 spicchio di aglio
Basilico
Petali di rosa
Sale

Per il carciofo ripieno:
20 olive nere molto
1 cuore di carciofo gigante
* Un corvo vivo
Rosmarino
Pepe
* Se il vostro negozio di animali locale non può procurare un corvo, un uccello selvatico qualsiasi può sostituirlo. Basto che ha un becco.

Serve 5.

Accenda il metronomo. Afferra il corvo per le zampe e appenderlo a testa in giù davanti alla finestra. (Non importa se urla.) Riempie la pentola con acqua e metterla su un fornello, per dopo. Accenda il forno.
Afferra un coltello da macellaio. Macella i pomodori a metà, poi in quarti, poi in ottavi, sempre a tempo con il metronomo. (Non prestare attenzione allo succo rosso che schizza e gocciola sui muri. Si puo pulire più tardi.) Inizia a pizzicare il corvo. Se protesta, magari battendo la finestra col suo becco, tagliolo la testa. (Questo servirà anche per fermare qualsiasi urletto dal suo becco.) Adesso che c’e un po meno casino, trita finemente la sua carne dopo d’aver disossato. Aggiusta il sale e il pepe. Trita l’aglio con forza in tanti piccoli pezzi irregolari, poi la cipolla, e infine le olive – ma con una gentile cautela agevola il basilico su un morbido letto di petali di rosa che avrai preparato la sera prima.

Si prenda una pausa. Farti un bel drink.
Metta una padella a fuoco alto e versa dentro un flusso d’olio che sgorga. Ascoltalo mentre comincia a bollire, poi scaglia la cipolla e l’aglio macellato nella padella. Attenda che il risultante sfrigolare si placa: le cipolle suderanno, l’aglio perdera le sue ultime gocce di sapore. Ora tira dentro anche i pomodori e guarda come la loro pelle si stacca dalla carne rossa, arricciolando, sformandosi nel calore. Mescola, e aspetta che l’olio e i succhi si mescolano finche non diventano una salsa rossa scintillante. Controlla il basilico per vedere se si sta riposando pacificamente.
Prenditi una altra pausa. Farti un’altro drink. Poi farti un pisolino. Fai attenzione, ormai siamo intimi, ad eventuali incubi che gli odori della cucina potrebbero provocare.

Svegliati di colpo. Hai dimenticato di farcire il cuore! Presto, presto, tagli, tagli, tagli via il grasso e le parti duri, la cartilagine gommosa e le vene per arrivare al suo interno, il colore rosso intenso…ehm, ovvero verde, (evitiamo di ricordare che è un vegetale.). Ingrandisci l’apertura tirando con le tue mani, lacerando, strappando, ma sbrighi! L’acqua bolle gia’! La pasta! La pasta! Sali l’acqua, presto, presto versi la pasta. Sbrigati! Metti la farcita del corvo tritato, olive, rosmarino e pepe mescolato nel cuore sanguinante. Mettilo in una teglia e poi in forno, caldo come l’inferno, per 15 minuti. SPEGNI quel CAZZO di metronomo! Mescoli la pasta, mescoli ancora più veloce, poi controlli che il basilico dolce riposa ancora pacificamente sui profumati petali di rosa.
A questo punto aggiungi i gamberoni pre-puliti e sbucciati nella salsa – per 4 minuti. Spegni il forno e con cautela prendi il basilico e portalo sopra la pasta. Adesso – strappalo a brandelli nella salsa. (Solo quanto basilico serve, mai più.) Mescoli la pasta con tanta forza. Rimuovi il cuore del carciofo gigante dal forno e postalo al centro di un grande piatto da portata e sistemi la pasta intorno ad esso. Posizioni la testa del corvo in cima. Fara la sua porca figura.

La ricetta:

Ingredienti:

4 carciofi
Brodo di pollo
Parmigiano grattugiato
3-4 spicchi d’aglio schiacciati
20-24 pomodorini
Prezzemolo tritato
400 grammi di maccheroni
8-12 di medie dimensioni gamberetti
L’olio extra vergine di oliva
Dosi per 4 persone.

Non provate questa ricetta a casa. Ma se ti ostini a fare qualcosa di simile, 4 carciofi puliti – tagliateli a 16simi, ponendo i pezzi in una ciotola di acqua ghiacciata di limone per impedire loro di imbrunire. Poi li pone al di fuori verso il basso in una grande casseruola riempita da uno strato di brodo di pollo di circa 2-3 centimetri, grattugiare un po ‘di parmigiano sopra, coprire e cuocere a fuoco basso medio fino a quando i pezzi di carciofi sono teneri. Nel frattempo metti una pentola d’acqua salata a bollire e insaporire un po ‘di olio d’oliva in una padella a fuoco basso con qualche spicchio d’aglio schiacciato. Togliere l’aglio dopo 2-3 minuti. Taglia 20-24 pomodorini in 4, e poi tritate finemente il prezzemolo. Quando i cuori di carciofo sono pronti e sono stati prosciugati e la pasta, (400 grammi,) è a 3 minuti circa da fine cottura, saltate 8-12 gamberi a fuoco medio-vivace, aggiungere i pomodorini un minuto dopo. Scolare la pasta e mescolare con il prezzemolo e carciofi, cospargere con un po ‘di olio extra vergine di oliva e servire subito. Decorare la tavola con i petali di rosa, se è necessario. Accompagnare con un vino bianco mezzo strutturato vino. Serve 4 persone e un corvo.

Link: An Edgar A. Poe-feast: https://foodinbooks.com/2016/07/25/the-pit-and-the-pendulum-by-edgar-allan-poe/

 

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