Friday Music – Fossimo Parole – Jungle Book Swingdance

Fuggo dalla pioggia Lombarda e da quel leggero malaise generale che gira da queste parti e che il mio corpo subisce da ieri. Fuggo nelle canzoncini d’infanzia, di giorni piu leggeri del leggero – prima del arrivo di quella certa pesantezza che si accumula in modo sottile, anche perfido, strada facendo – giorni lunghi e pieni e sempre piu nuovi del nuovo. Con tanti giochi – per caso e fortuna ancora in quei giochi sempre improvvisati e fisici, si immaginava e costruiva e toccava, magari con il tuo miglior amico, e ognuno costruiva il suo mondo e vedeva una cosa diversa allo stesso tempo che condividevate quel gioco, prima del arrivo dei schermi piatti-piatti. E di troppe parole, che contavano tanto meno, stringevano meno, definivano meno. Era ancora il gioco condiviso che creava e definiva le parole. Lo e ancora. Ma adagiamo troppo facilmente in quel comodo peso accumulato finche quel peso comincia e definirci. Come se fossimo parole.

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